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SCS verso il bilancio di sostenibilità

La Società Canavesana Servizi, da sempre attenta nel perseguire obiettivi di successo e crescita nell’ottica dello Sviluppo Sostenibile, intende intraprendere un percorso virtuoso di rendicontazione degli impatti ambientali, sociali e di governance, quali bussola di orientamento per la crescita e la gestione futura.

Perché redigere un bilancio di sostenibilità?
La redazione di una rendicontazione non finanziaria da presentarsi agli stekeholder in affiancamento al Bilancio finanziario, permetterà di rappresentare quanto l’attenzione all’ambiente, ai propri dipendenti e alle comunità in cui opera, rappresentino per SCS l’elemento chiave della strada verso la crescita sostenibile.
L’obiettivo che ci proponiamo è avere uno strumento utile che ci permetta di:

  • valutare e inquadrare nella giusta prospettiva chi siamo e dove vogliamo andare
  • ridefinire gli scenari futuri
  • valorizzare le sinergie già in essere e svilupparne di nuove
  • condividere esperienze e competenze nel nostro territorio.

Riteniamo, infatti, che rendere più efficaci i processi decisionali e di intervento sia all’interno dell’azienda che verso l’esterno, ci permetta di elaborare informazioni oggettive e tracciabili sulle condizioni aziendali, trasformandole in modalità di lavoro efficaci ed efficienti nel medio e lungo termine.

Quale approccio utilizzeremo?
Per la redazione del Bilancio di sostenibilità abbiamo deciso di adottare l’approccio innovativo “Natural, Social and Human Capital Protocol”, basato sull’analisi e la valutazione integrata di:

CAPITALE NATURALE: risorse naturali rinnovabili e non rinnovabili che, combinate, generano benefici per le persone che abitano un determinato territorio.
CAPITALE SOCIALE: insieme di valori e di regole condivise che facilita la cooperazione all’interno e tra i gruppi che compongono il nostro territorio.
CAPITALE UMANO: conoscenze e competenze che compongono la nostra organizzazione che contribuiscono a migliorare i nostri processi di lavoro e la nostra operatività.
CAPITALE PRODUTTIVO: beni materiali e immateriali che consentono di erogare i servizi richiesti.

La valutazione integrata di tutte le tipologie di capitali ci permetterà di avere una visione d’insieme di come la nostra organizzazione opera, cogliendo le interconnessioni tra i diversi aspetti che caratterizzano il nostro sistema, le modalità con cui ciascun capitale ( e quindi ciascuna fonte di valore della nostra organizzazione) interagisce con gli altri, quali sono i fattori di criticità che ostacolano alcuni processi e, infine, come questi vengono affrontati in un’ottica di miglioramento continuo.

Come procederemo?
1° fase: raccolta e analisi dei dati disponibili riferiti alla nostra azienda e ai Comuni soci
2° fase: interpretazione dei risultati ottenuti
3° fase: elaborazione dei piani di sviluppo e di proposte di miglioramento gestionale.

Quali sono i tempi?
Ci proponiamo di elaborare e presentare il bilancio di sostenibilità relativo all’anno 2021 entro i primissimi mesi del 2022.

Perché farlo ora?
Questo momento storico ha sottoposto a stress tutti i nostri sistemi cardine nella vita professionale e personale, mettendo in discussione le priorità e la gestione stessa del nostro quotidiano.
Abbiamo sentito la necessità di riflettere su quello che è stato realizzato e consolidato fino ad ora, mettendo a fuoco il valore del nostro operato e come e quanto questo impatti sull’ambiente, sulle persone, sul territorio.
Solo così, potremo ragionare in modo trasparente e consapevole sugli obiettivi futuri, sui percorsi di miglioramento di medio e lungo termine e sui progetti che vogliamo realizzare tutti insieme per crescere e affrontare nuove sfide.

Categorie:

Avvisi, Scs Informa

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