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Peggioramento complessivo per tutto il territorio nella raccolta della plastica

Continua il trend negativo della raccolta della plastica.

Tutti i mesi COREPLA, il consorzio che si occupa della raccolta, riciclo e recupero degli imballaggi in plastica, effettua delle analisi a campione sulla plastica raccolta nel nostro territorio per verificare che non siano presenti rifiuti non corretti in una frazione che non deve superare il 22% del materiale selezionato.

Se il campione rientra nei limiti, quindi la plastica è di buona qualità (sono stati differenziati rifiuti in plastica e questi rifiuti sono imballaggi), il consorzio eroga un contributo ai Comuni per il tramite di SCS che permette, tra le altre cose, di mantenere calmierata la tassa rifiuti.
Se il campione non rientra nei limiti, non viene erogato il contributo previsto per il materiale conferito, con conseguente perdita economica per i comuni e per i cittadini su cui ricade l’esito della cattiva raccolta.

In quest’ultimo mese si è verificata proprio questa seconda ipotesi e i contributi sono fortemente a rischio.

Cosa possono fare i cittadini per invertire la tendenza?

  1. Nella campana blu bisogna buttare solo imballaggi: tutto ciò che è servito a contenere, proteggere e trasportare merci e prodotti.
  2. Gli imballaggi devono essere privi di residui. Anche la bottiglia contenente acqua, ad esempio, è plastica non corretta, perché è ovviamente un imballaggio, ma contiene un residuo (l’acqua) che deve essere eliminato prima del conferimento nella campana.
  3. Gli imballaggi devono essere schiacciati per ridurre il volume e occupare meno spazio possibile.
  4. Ogni imballaggio correttamente inserito -> migliora la qualità della raccolta -> rende possibile riciclare i prodotti e dargli nuova vita trasformandoli in nuovi oggetti che possiamo usare nella vita quotidiana (una felpa, una panchina, l’imbottitura di un piumino, etc)

Invitiamo tutti i cittadini a porre attenzione alla differenziazione per tutti i materiali della raccolta: carta, vetro, metalli, pile, farmaci, ingombranti e così via. Trovate indicazioni preziose con tanti esempi nell’area rifiuti urbani del nostro sito, ma ponete anche attenzione a ciò che non può essere differenziato, il cosiddetto rifiuto indifferenziato.

Sapete, ad esempio, che l’indifferenziato deve essere raccolto nei sacchi arancioni trasparenti forniti dal vostro comune? E che il peso di ogni sacco non dovrebbe superare i 5 kg?

Utilizzare correttamente il servizio di raccolta dei rifiuti è fondamentale per la tutela dell’ambiente e delle nostre città. Differenziare correttamente è il modo più concreto e immediato per restituire i materiali all’ambiente, recuperando risorse preziose che vengono restituite al nostro territorio e alla comunità in cui viviamo.

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